Benvenuto 2026: che anno sarà per formazione e lavoro?

Il 2026 si apre con un paradosso: il lavoro non manca, ma manca “il lavoro giusto”. In Europa la disoccupazione resta bassa e la Commissione la vede stabile attorno al 5,9% tra 2025 e 2026: segno di un mercato ancora teso, anche se la crescita rallenta e il commercio globale perde slancio. Ma proprio questa […]
Il futuro del lavoro secondo il report WEF 2025: i lavori manuali resistono, i lavori ripetitivi scompaiono

Negli ultimi anni, parlare di futuro del lavoro non è più un esercizio accademico o narrativo: è una necessità quotidiana per chi governa, per chi fa impresa e per chi progetta politiche formative. Il Future of Jobs Report 2025, pubblicato come ogni due anni dal World Economic Forum, rappresenta il punto di riferimento più aggiornato […]
Serve una politica industriale per l’immigrazione: nostro commento al paper dell’Osservatorio CPI dell’Osservatorio Proxima

Il paper pubblicato lo scorso 13 giugno dall’Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani – a firma di Giampaolo Galli, Nicolò Geraci e Francesco Scinetti – ha il merito di affrontare con freddezza analitica e rigore empirico una delle questioni più rilevanti e urgenti per il futuro del nostro Paese: quanti immigrati servono all’Italia per evitare il collasso […]
Se l’occupazione cresce più del PIL, serve dare più valore al lavoro

Le previsioni dell’Istat per il 2025 e il 2026 raccontano una realtà solo apparentemente confortante: l’occupazione in Italia continuerà a crescere più del Prodotto interno lordo. Il numero di occupati aumenterà dell’1,1% nel 2025 e dell’1,2% l’anno successivo, con un contestuale calo della disoccupazione al 6% e poi al 5,8%. Ma se la ricchezza prodotta […]